PAI2018-11-07T20:05:48+00:00

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    DOWNLOAD PIANO DI INCLUSIONE 2018-19

    Piano di Inclusione 2018-19

    Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

    P.A.I.    a.s. 2018/19

     A. Rilevazione dei BES presenti  n
    1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)
    82
    Ø  minorati vista 5
    Ø  minorati udito 4
    Ø  Psicofisici 73
    1. disturbi evolutivi specifici
     
    Ø  DSA 16
    Ø  ADHD/DOP /
    Ø  Borderline cognitivo /
    Ø  Altro 4
    1. svantaggio (indicare il disagio prevalente)
     
    Ø  Socio-economico 1
    Ø  Linguistico-culturale 1
    Ø  Disagio comportamentale/relazionale 3
    Ø  Altro 2
    Totali 109
    40% su popolazione scolastica  
    N° PEI redatti dai GLHO 82
    N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria 23
    N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria 4
    B. Risorse professionali specifiche Prevalentemente utilizzate in… Sì / No
    Insegnanti di sostegno Attività individualizzate e di piccolo gruppo Si
      Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Si
    AEC Attività individualizzate e di piccolo gruppo Si
      Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Si
    Assistenti alla comunicazione Attività individualizzate e di piccolo gruppo Si
      Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Si
    Funzioni strumentali / coordinamento   Si
    Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES)   si
    Psicopedagogisti e affini esterni/interni   si
    Docenti tutor/mentor    
    Altro:    
    Altro:    
    C. Coinvolgimento docenti curricolari Attraverso… Sì / No
    Coordinatori di classe e simili Partecipazione a GLI Si
    Rapporti con famiglie Si
    Tutoraggio alunni Si
    Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Si
    Altro:  
    Docenti con specifica formazione Partecipazione a GLI Si
    Rapporti con famiglie Si
    Tutoraggio alunni Si
    Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Si
    Altro:  
    Altri docenti Partecipazione a GLI Si
    Rapporti con famiglie Si
    Tutoraggio alunni Si
    Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Si
    Altro:  
    D. Coinvolgimento personale ATA Assistenza alunni disabili Si
    Progetti di inclusione / laboratori integrati Si
    Altro:  
    E. Coinvolgimento famiglie Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva /
    Coinvolgimento in progetti di inclusione Si
    Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante Si
    Altro:  
    F. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità Si
    Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili Si
    Procedure condivise di intervento sulla disabilità Si
    Procedure condivise di intervento su disagio e simili Si
    Progetti territoriali integrati Si
    Progetti integrati a livello di singola scuola Si
    Rapporti con CTS / CTI Si
    Altro:  
    G. Rapporti con privato sociale e volontariato Progetti territoriali integrati Si
    Progetti integrati a livello di singola scuola Si
    Progetti a livello di reti di scuole Si
    H. Formazione docenti Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe Si
    Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva /
    Didattica interculturale / italiano L2 Si
    Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.) Si
    Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…) Si
    Altro:  
    Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*: 0 1 2 3 4
    Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo       X  
    Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti       X
    Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;     X    
    Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola         x
    Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti;       x  
    Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative;         x
    Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;         x
    Valorizzazione delle risorse esistenti       x  
    Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione       x  
    Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.         x
    Altro:          
    Altro:          
    * = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo
    Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici
    Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno

    Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

    • Dirigente Scolastico è garante del processo di integrazione dell’ d.a. Assicura il reperimento di tutte le attrezzature necessarie per ogni tipologia di disabilità; richiede l’organico di docenti di sostegno; collabora con Enti ed Associazioni per assicurare l’inclusione dell’alunno.
    • Consiglio di Classe analizza le situazioni personali di ogni singolo alunno, valuta la situazione educativa, formativa ed inclusiva di ognuno di loro.
    • GLHI/O

    La costituzione del GLHO rientra tra gli obblighi che riguardano direttamente il capo d’Istituto. E’ così costituito:

    • DIRIGENTE SCOLASTICO O DELEGATO
    • DOCENTE COORDINATORE DI CLASSE
    • DOCENTI CURRICULARI
    • DOCENTI SPECIALIZZATI DI SOSTEGNO
    • UNITA’ MULTIDISCIPLINARE ASL(Neuropsichiatra infantile/ assistenti sociali)
    • GENITORI
    • ALTRI SOGGETTI COINVOLTI NEL PROCESSO EDUCATIVO

    Il GLH analizza situazione complessiva nell’ambito dei plessi di competenza (numero degli alunni in situazione di handicap, tipologia degli handicap, classi coinvolte), analizza le risorse dell’Istituto scolastico, sia umane che materiali.. Cura gli incontri dell’equipe multidisciplinare dell’ASL con le famiglie e la scuola, per l’aggiornamento dei P.D.F. /P.E.I. e per valutare situazioni problematiche emerse durante l’anno scolastico. Verifica periodicamente l’efficacia degli interventi attivati a livello d’istituto e laddove non si sono avuti riscontri positivi si provvede , collegialmente, a modificare in itinere le metodologie strategiche attuate

    IL GLI si occupa delle problematiche relative ai BES Il Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) :

    • effettua la rilevazione degli allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES) presenti nella scuola; attraverso la compilazione di una griglia raccoglie i dati e rileva le situazioni di maggior disagio per le quali i rispettivi consigli di classe si attivano per migliorare l’inclusione.
    • analizza gli interventi didattico-educativi
    • promuove e realizza azioni di focus/confronto sui vari casi di allievi con E.S.;
    • offre consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi.

    Rilevato un bisogno educativo speciale, il coordinatore di ciascuna classe, convoca il consiglio di classe per procedere alla stesura del PEI/PDP, sulla base della documentazione in possesso della scuola e con la collaborazione costante della famiglia. I docenti curriculari si attivano per mettere in campo le misure necessarie come da programmazione specifica. Tra le diverse modalità di lavoro è significativo il ricorso all’apprendimento cooperativo (per piccoli gruppi) e alla didattica laboratoriale.

    Docente referente per il sostegno collabora col DS per svolgere:

    • Pianificazione degli incontri famiglia-docenti
    • Collaborazione nell’attività di formazione per i docenti
    • Ricerca materiali per la didattica
    • Coordinamento dei laboratori predisposti all’interno dell’istituto
    • Operazione di monitoraggio
    • Individuazione adeguate di strategie educative
    • Pianificazione dei rapporti con gli operatori extrascolastici per il reperimento di assistentato materiale di base.
    • Pianificazione dei rapporti con gli assistenti specialistici inviati dal Comune, redige l’orario di servizio degli stessi.
    • Predisposizione di una proposta di calendario per gli incontri dei Gruppi << tecnici>>
    • Coordinamento dell’attività del gruppo H in generale, convocazione delle riunioni del gruppo H, su delega del Dirigente  Scolastico,  contatti con l’ASL e con gli altri Enti esterni all’Istituto (CSA /Comune)

    Consegna ad ogni docente di sostegno normativa e materiale relativo agli esami di qualifica e di Stato nonché un canovaccio per la relazione degli a.d.a. da inserire nel documento del 15 Maggio. Consegna ad ogni docente di sostegno materiale informativo per la scelta dei due possibili percorsi di studio: percorso  differenziata o percorso equipollente

    Personale ausiliario

    Si occupa dell’assistenza fisica del disabile, della vigilanza in ambiente scolastico.

    Referente DSA/BES

    • Collabora col Dirigente Scolastico per predisporre tutte le attività volte ad assicurare la l’integrazione e l’inclusione
    • Predispone il P.D.P

    Il nostro Istituto si impegnerà nella realizzazione dei seguenti percorsi progettuali:

    • Laboratorio musicale “Il coro Ferraris”
    • Laboratorio manipolativo e psicomotorio-musicale “Diversa…..mente in gioco”
    • Laboratorio di ristorazione
    • Click forum – ISIS “Ferraris” didatticamente easy
    • Alternanza scuola – lavoro
    • Stage nelle strutture del territorio, in ambito nazionale ed internazionale
    • La scuola digitale “approccio facilitato all’apprendimento”
    • Educazione alla consapevolezza globale e alla salute psicofisica volto al recupero delle abilità di base

    PROGETTI PER STRANIERI:

    • Potenziamento della lingua italiana (L2)
    • Come imparo l’Italiano- giornalino a scuola

    Potenziamento della lingua straniera : “More  english more success”

    Potenziamento di matematica: “Matematichiamo”

    Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

    • Percorsi di formazione e aggiornamento dei docenti sulle metodologie e strategie per l’inclusione dei BES presenti nella scuola
    • Counseling: ridurre il disagio- incontri con operatori specialistici – piano delle attività di recupero e di potenziamento degli apprendimenti e dei comportamenti
    • Potenziamento delle informazioni relative ai D.S.A. supportati dall’Associazione Italiana Dislessia
    • Formazione sulla sicurezza (intervento di primo soccorso)
    • Formazione docenti ” e-Twinnings” per una didattica innovativa ed inclusiva
    • Informatica base\avanzato
    • Alternanza scuola-lavoro
    • Aggiornamento/formazione “applicazione per una didattica inclusiva e multimediale”

    Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

    Condizione indispensabile per l’inclusione dei BES è la somministrazione alla classe di uno screening iniziale relativo:

    • alle condizioni fisiche
    • alle capacità personali
    • alle competenze scolastiche (si valuteranno le competenze nell’area linguistica-logico matematica antropologica e sociale e/o in ogni ambito disciplinare previsto dal curricolo)
    • alle capacità di apprendimento
    • contesto ambientale
    • contesto personale (problemi di tipo psicologico-affettivo-relazionale e comportamentale che mediano lo sviluppo e l’apprendimento, la motivazione, l’autostima le emozioni..)

    Ogni voce prevista dalla griglia di screening sarà necessaria per valutare con una scala da 0 a 4 , dove il valore 0 indica che l’alunno non presenta alcun problema, mentre il valore 4 indica una situazione gravemente compromessa. I 3 valori intermedi indicano un lieve, medio e grave bisogno di risposte individualizzate e inclusive.

    Nella stesura ed utilizzo dei PEI e dei PDP la valutazione sarà adeguata al percorso personale dei singoli ragazzi.

    Si prevedono: interrogazioni programmate, con diversa modulazione temporale; prove strutturate; prove scritte programmate.

    La valutazione degli alunni in difficoltà deve coinvolgere in modo responsabile sia il singolo docente sia il consiglio di classe nella sua interezza, coerentemente con quanto si programma.

    Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

    Per l’organizzazione dei diversi tipi di sostegno si tiene conto:

    • Dell’organico di sostegno
    • Delle 4 aree disciplinari ( AD01/AD02/AD03 per gli studenti meno gravi o che comunque sono in grado di seguire la programmazione di classe con obiettivi minimi ministeriali, o globalmente riconducibili alla programmazione di classe, AD03/AD04 per gli studenti che seguono un percorso differenziato incentrato su progetti laboratoriali di sala/bar, enogastronoia e accoglienza turistica, per garantire loro le competenze e le capacità da registrare nei certificati di crediti formativi ed attestati formativi che conseguiranno alla fine del percorso scolastico.
    • Delle certificazioni mediche ( Diagnosi funzionali- certificati 104/92, altre certificazioni medico-specialistiche
    • Delle indicazioni fornite dalla famiglia
    • Del PEI/PDP
    • BES – coordinamento tra il lavoro dei docenti curriculari e docenti di sostegno per la rilevazione iniziale delle potenzialità e definizione dei percorsi personalizzati.

    Tra le strategie didattiche utilizzabili si intende privilegiare la didattica di laboratorio.

    Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

    • Rapporti con ASL (Neuropsichiatria infantile ed assistenti sociali) per confronti periodici in occasione degli incontri del GLHO
    • Collaborazione con cooperative (assistenza specialistica)
    • Collaborazione con associazione delle diverse disabilità e DSA (Associazioni Down – Autismo – AID)
    • Collaborazione con il CTS di riferimento
    • Collaborazione con enti pubblici (Comune – Provincia – USP)
    • Collaborazione su progetti con MIUR e Direzione Scolastica Regionale

    Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

    Nel processo di inclusione si prevede il coinvolgimento delle famiglie e degli alunni, sia in fase di progettazione che di realizzazione, e ciò mediante calendario di incontri finalizzati ad individuare i bisogni e le aspettative degli alunni con BES discutendo e condividendo le scelte operative e concordando le modalità di verifiche. Sarà importante, infatti, l’azione di monitoraggio e verifica dei risultati raggiunti, al fine di apportare suggerimenti migliorativi sia per la stesura di PDP o PEI o di altra documentazione per la famiglia, come il Patto formativo da sottoscrivere ad inizio a.s.

    Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

    Il percorso formativo ricorrente è riferito al P.E.I. e al P.D.P. che si redige per l’allievo.

    Un curricolo attento alla diversità deve contenere:

    • Apprendimento sociale (costruire una comunità all’interno della classe ove passi il messaggio che la classe è un luogo di cui ognuno fa pienamente parte e nel quale ci si prende cura di ciascuno, dove ognuno riceve il sostegno di cui ha bisogno e può dare il suo prezioso contributo. Insegnare i comportamenti pro sociali)
    • Attività didattiche interattive
    • Attività cooperative

    Valorizzazione delle risorse esistenti

    • Sportello ascolto
    • Attivazione di strategie e percorsi psicopedagogici col supporto di personale esperto
    • Supporto di orientamento in ingresso e in itinere
    • Progettualità di laboratori di sala/bar- enogastronomia-accoglienza turistica
    • Alternanza scuola-lavoro presso rinomate strutture alberghiere italiane ed estere

    Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

    • Collaborazioni con associazioni onlus
    • Protocolli d’intesa con strutture ricettive, cooperative sociali

    Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

    La nostra scuola accompagna gli allievi durante tutto il percorso di studi abbracciando una serie di aspetti che vanno dalla conoscenza delle loro capacità, dei loro interessi ed attitudini, alla motivazione all’apprendimento e alla crescita dell’autostima.

    • Incontri informativi tra gli studenti e i docenti del nostro istituto in orario curricolare per la presentazione dell’offerta formativa
    • Attività di scuola Aperta- Open Day
    • Partecipazione agli Open Day, organizzati presso le scuole secondarie del territorio
    • Corsi di recupero e sostegno del disagio
    • Individualizzazione degli interventi per alunni svantaggiati e per alunni a.d.a.
    • Stage, alternanza scuola-lavoro
    • Esperienza di impresa simulata con i docenti curricolari ed esperti esterni
    • Incontri con esperti di vari settori(Università, Alberghi, Aziende, Centro di Orientamento Regione Campania ecc.)
    • Incontri a livello regionale con esperti del settore turistico-recettivo
    • Partecipazione a progetti regionali

    Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 14 giugno 2018

                  Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 15 giugno 2018

        

    Con delibera 06/09/2018

    (prot. 7040 C/21del 30/06/2018)

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