Molto esaustivo l‘articolo di OBIETTIVO CAMPANIA (leggi qui)  che, descrivendo la conferenza di presentazione del LICEO DEL GUSTO, tenutasi il 22 gennaio  al Ferraris di Caserta, scrive:

<<Il nostro obiettivo è quello di formare professionisti in grado di descrivere e rappresentare i prodotti agroalimentari campani nel mondo.>>

con queste parole incisive sintetiche, la Prof.ssa Antonietta Tarantino (foto in basso), Dirigente Scolastico del I.S.I.S. Galileo Ferraris di Casertan, ha salutato gli invitati alla

conferenza di presentazione del Liceo del Gusto Campano <<Il Ferraris è la prima scuola pubblica in Italia a proporre un percorso di studi indirizzato ai futuri manager e professionisti del food. Il nostro compito>> ha inteso precisare il DS << è quello di colmare un vuoto creatosi tra la Scuola Secondaria di secondo Grado ed i nuovi corsi universitari come ad esempio Scienze Gastronomiche>>. Il Liceo del Gusto Campano si prefigge di dare agli allievi una adeguata formazione in quest’ambito. Il nuovo percorso didattico è stato tenuto a battesimo da Andy Luotto (americano di nascita, due lauree, executive chef, autore ed attore, che ama definirsi semplicemente cuoco) il quale ha sottolineato l’importanza della corretta divulgazione delle produzioni agroalimentari campane. Ha tenuto a precisare, inoltre, che il territorio necessita di esperti del gusto (veri professionisti) il cui ruolo sarà quello di raccontare, non solo ai campani, le eccellenze della nostra terra. Andy (foto in Alto) da qualche anno si è trasferito nella provincia di Caserta presso la famiglia Del Sesto: proprietaria di un orto, con annesso Casale, e sono proprio i prodotti orticoli di quest’orto che egli utilizza per impreziosire i piatti suggeriti alla clientela raffinata ed esigente del Casale Del Sesto. Considerate le sua capacità comunicative, soprattutto la sua grande capacità di saper “giocare” con le parole, riesce a trasferire agli avventori l’amore che nutre per questo territorio. <<Dovrà essere proprio l’amore per questa terra>> ha concluso Andy << uno dei motivi per i quali gli alunni desidereranno iscriversi al Liceo del Gusto Campano: la Campania ha la necessità di saper raccontare la qualità delle nostre produzioni>>.

L’ALBERGHIERO CHE GUARDA AL FUTURO

Dal confronto con gli imprenditori agricoli (i quali hanno percepito l’importanza di operare in modo eco sostenibile, dediti a preservare il territorio nel quale essi vivono, convinti della necessaria e costante formazione, da estendere anche alle maestranze) si evince che sono consapevoli dei requisiti necessari per produrre eccellenze agroalimentari con la “E” maiuscola. In sintesi questi agricoltori e questi allevatori sono in grado già oggi di offrire prodotti di elevata qualità e catturare l’attenzione dei consumatori più esigenti. Ma può un vero l’imprenditore agricolo occuparsi da solo della comunicazione o rappresentare la propria azienda nelle innumerevoli iniziative e attività di promozione? O essere omni presente alle fiere nazionali o internazionali di settore? Oggi abbiamo la necessità di ricevere informazioni chiare e trasparenti sulla qualità e salubrità delle produzioni agroalimentari, soprattutto quelle locali. E i produttori hanno necessità di interloquire con esperti e professionisti del food che li sappiano rappresentare, seguirli ed affiancarli nelle loro attività. Grazie a queste considerazioni e alla luce di una scelta visionaria, il Dirigente Scolastico, Proff.ssa Antonietta Tarantino ha chiesto ed ottenuto nelle sedi opportune l’autorizzazione per realizzare il Liceo del Gusto Campano teso a formare non solo i futuri ambasciatori dello star bene a tavola, ma anche consulenti e tecnici della filiera agroalimentare di qualità.Attualmente sono pochissimi i veri professionisti divulgatori del food; tanti sono giornalisti gourmet, critici gastronomici e food blogger autodidatti. A fronte di una attenta analisi del mercato, e considerazioni fatte nel merito, Tarantino ha voluto fortemente questo percorso di studi inedito e innovativo, finalizzato alla formazione di un professionista che sia in grado di essere esperto dei processi produttivi della filiera agro-alimentare e nel contempo sia in grado di raccontarli con proprietà di linguaggio ai consumatori. Insomma l’obbiettivo è creare per gli allievi giunti al traguardo del diploma, opportunità in un settore in forte crescita.

LA PRIMA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA DI GIORNALISMO DEL GUSTO

Il Liceo economico sociale, in generale, colma la carenza di cultura giuridico-economica della scuola secondaria di secondo grado. Questo percorso di studi stabilisce un rapporto diretto tra gli argomenti studiati e la realtà sociale utile agli studenti per inserirsi nel mondo del lavoro una volta diplomati. Grazie allo studio delle discipline economiche e giuridiche, linguistiche (due lingue straniere), sociali, scientifiche ed umanistiche, gli studenti sono destinatari di una preparazione liceale aggiornata e spendibile in più direzioni; in particolare la curvatura del Liceo del Gusto Campano oltre a dare agli allievi maggiori opportunità, li forma in modo specifico in un settore in cui saranno richieste sempre più competenze. Molteplici sono le particolarità di questo percorso di studio realizzato in Terra di Lavoro, come ad esempio le ore dedicate alla comunicazione e all’etica della comunicazione: una scuola di giornalismo di settore, in grado di formare i futuri critici gastronomici e le nuove figure social: gli influencer, ma il Liceo è anche il percorso di studi ideale per poi specializzarsi nelle professioni più richieste (Direttore commerciale estero, Consulente legale in materia alimentare e agroalimentare, Hospitality manager). Infatti, tra le materie che gli alunni studieranno vi sono: Diritto dell’Informazione e della comunicazione, Scienze umane, Tecnica ed Etica della comunicazione, Laboratorio di Gastronomia, laboratori di Enologia, Scienze degli alimenti.A questo si aggiunga che la DS Tarantino porrà in essere una serie di convenzioni con le associazioni di categoria le quali contribuiranno all’accrescimento professionale dei ragazzi conferendo attestati riconosciuti a livello Ministeriale.

CHI SONO I DESTINATARI DI QUESTO NUOVO PERCORSO DI STUDI

Sicuramente il profilo di un allievo tipo è quello di uno studente incline alle materie umanistiche, con predisposizione per le materie ambientaliste, interessato al mondo rurale con particolare predisposizione per le lingue straniere: tutte caratteristiche fondamentali per chi desidera operare in questo settore e per chi intende successivamente continuare gli studi iscrivendosi ai nuovi corsi universitari, come ad esempio il Corso Universitario di Scienze Gastronomiche Mediterranee di Portici o il Corso Universitario di Scienze Gastronomiche di Pollenza.